Bluemotion alla Biennale di Venezia:abbiamo partecipato al progetto Venice Time Machine con la realizzazione di un video in CGI che racconta la storia urbanistica della città lagunare.La comunicazione visuale al servizio della storia europea. 

Venice Time Machine nasce dalla collaborazione tra Archivio di Stato di Venezia, Politecnico di Losanna e Università Ca’ Foscari. L’obiettivo è ambizioso: creare una ricostruzione filologica della città di Venezia, una ricostruzione digitale e consultabile tramite appositi motori di ricerca e mappe in 3D.

Una macchina del tempo virtuale

L’idea alla base del progetto nasce da una visita di Frédéric Kaplan (docente di umanesimo digitale al Politecnico di Losanna) all’Archivio di Santa Maria Gloriosa dei Frari: un archivio composto da 80 chilometri di documenti sulla storia di Venezia.

Non la storia che tutti possono leggere nei libri ma la storia di tutti i giorni, fatta di cittadini comuni, matrimoni, scambi commerciali, strade e palazzi. Una prospettiva infinitamente più dettagliata e, fino ad oggi, ignota al grande pubblico.

Come dice il nome del progetto, Time Machine Venice vuole creare una macchina del tempo: una mappa digitale che permetta a chiunque di “passeggiare” nella Venezia del passato e avere informazioni su luoghi, eventi e persone, fino alle famiglie e ai singoli individui che abitano nei palazzi, talvolta scoprendone le storie.

Mappa digitale per “passeggiare” nella Venezia del passato.

La digitalizzazione degli archivi è stata eseguita con un scanner circolare di nuova concezione, in grado di scansionare fino a 12 pagine al minuto. Una volta digitalizzati, i documenti vengono elaborati tramite algoritmi ad apprendimento automatico con il compito incrociare ogni brandello di informazione e creare tutte le possibili connessioni tra persone, luoghi, edifici e oggetti.

Venice Time Machine è parte di un progetto molto più esteso: Time Machine FET Flagship. Scopo del progetto è la creazione di una simulazione storica su larga scala, che riproduca duemila anni di storia dell’Europa.

Per fare ciò, il progetto riunisce circa 200 enti da vari settori team di ricercatori da tutta Europa, uniti nella convinzione che l’eredità culturale sia la più importante risorsa politica, economica e sociale dell’Europa.

Una mappa di Venezia a quattro dimensioni

Uno dei risultati più spettacolari del lavoro svolto è stata la ricostruzione dell’intera storia urbanistica veneziana.

Il concetto di mappa cittadina – nella sua accezione odierna – nasce solo nel periodo napoleonico. L’algoritmo di Time Machine Venice permette di incrociare le informazioni relative all’urbanistica pre-napoleonica, risalendo al VII secolo e alla fondazione della città.

È a questo punto che entra in gioco Bluemotion.

Il nostro compito è stato seguire la comunicazione visuale del progetto: ovvero, rendere il tutto fruibile e comprensibile dal pubblico.

Abbiamo ricevuto i disegni preliminari in forma “grezza” e abbiamo rielaborato il tutto in una rappresentazione grafica temporale 3D della città di Venezia.

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Dove vedere il video?

Il video da noi realizzato è visibile nel Padiglione Venezia, che ha elaborato il tema di Biennale 2018 – Freespace – nel concetto di “spazi di conoscenza”: tutti i dati raccolti nel contesto di Time Machine Venice saranno messi a disposizione dei visitatori, che li potranno scaricare e riutilizzare liberamente.

Vuoi saperne di più sulle applicazioni della comunicazione visuale?

Contattaci per organizzare un incontro con i nostri esperti, scrivici a info@bluemotion.it, oppure mandaci un messaggio attraverso la pagina dedicata senza impegno!

Ti risponderemo al più presto!